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La tosse è un sintomo che facilmente il proprietario di un cane o di un gatto nota, spesso la causa è niente di più di un semplice mal di gola ma a volte vale la pena indagare, scopriamo perché nel seguente articolo.


Per tosse s’intende uno sforzo fatto per emettere un getto di aria che liberi le vie respiratorie, il punto di origine di quest’atto va ricercato tra faringe, laringe e bronchi sebbene anche patologie cardiovascolari possano annoverarla tra i sintomi.

Cause comuni o meno comuni di tosse:

  1. respiratorie:
    • infiammatorie;
    • neoplastiche;
    • allergiche;
    • parassitarie.
  2. cardiovascolari.

La visita del paziente con tosse inizia con la raccolta dell’anamnesi, per capire se ne abbia sofferto in passato e quali trattamenti abbia fatto, anche la natura della tosse può darci numerose informazioni, in particolare quando il sintomo occorre nell’arco delle ventiquattro ore (problematiche cardiovascolari o collasso tracheale è più probabile diano tosse notturna, la polmonite diurna), se c’è un fattore scatenante (la tosse da tracheite o da traumi è possibile occorra dopo l’eccitamento, quella da ostruzione, paralisi laringea o per patologie esofagee dopo il pasto), il tipo di suono che emette e se la tosse è secca o grassa (la tosse a verso d’oca, ad esempio, è spesso associata a collasso tracheale).

L’esame clinico dovrà concentrarsi sulla regione del collo e sul torace e comprenderà una serie di radiografie, qualora i sintomi lo richiedano, l’auscultazione di cuore e polmoni, un esame emocromocitometrico e la ricerca di parassiti, sia mediante esame delle feci sia test per la ricerca della filariosi cardiopolmonare.

Casi cronici o gravi potrebbero richiedere esami più specifici, ad esempio un’ecocardiografia, o invasivi, ad esempio una broncoscopia.

Spesso i proprietari riportano che dopo un accesso di tosse il proprio animale rigurgita, si parla di conato terminale e può essere caratterizzato da muco (forme respiratorie lievi o iniziali) o sangue (edema o forme avanzate).

Informazioni sull’ambiente in cui l’animale vive possono essere molto utili per raggiungere una diagnosi, ad esempio, la frequentazione di zone di campagna può predisporre a patologie di natura allergica o da corpo estraneo, la convivenza con fumatori può provocare patologie respiratorie da irritazione.

Grazie a queste valutazioni sarà possibile trovare la terapia corretta per alleviare questo sintomo, fastidioso tanto per l’animale quanto per il padrone.

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