PRONTO SOCCORSO
0574 594351

Dopo le ore 24:00
339-2001144

Quest’anno la stagione calda sembra farsi attendere e desiderare, visto che abbiamo un po’ di tempo cominciamo a prepararci alle problematiche che accompagnano comunemente l’Estate.


Profilassi contro i parassiti:

Solitamente con l’arrivo delle belle giornate i nostri animali frequentano maggiormente l’ambiente esterno (dove possibile) e quindi è necessario proteggerli dalle parassitosi. I parassiti intestinali possono essere contratti durante la passeggiata quando l’animale annusa o lecca feci o superfici su cui un altro animale (infestato) ha defecato, se il vostro amico a quattro zampe vi sembra inappetente, vomita o ha feci molli o con sangue raccogliete un campione di escrementi (basta anche un bicchierino di plastica) e portatelo ad un veterinario per un esame coprologico e/o della giardia. Altre due malattie parassitarie da cui proteggere in particolare i cani sono la leishmaniosi, trasmessa da un moscerino chiamato flebotomo, e la filariosi, trasmessa dalle zanzare. La prima patologia può essere contrastata mediante l’utilizzo di prodotti repellenti, fialette da mettere lungo la colonna una volta al mese o collari, gli stessi usati anche contro pulci e zecche. Per la seconda esiste una terapia in tavolette, da somministrare una volta al mese fino ad Ottobre, o iniettabile.

Punture di insetto:

Solo raramente sono così gravi da diventare un’emergenza tuttavia se notate che dopo essere stati all’aperto i vostri animali cominciano a gonfiare, solitamente sul muso, contattate un veterinario per sapere cosa fare o se è necessaria una visita.

Reste di graminacee:

I cosiddetti “forasacchi”, ovvero porzioni di spighe che possono essere inalate o conficcarsi nella pelle e negli orifizi dei vostri animali. Se il corpo estraneo è inalato durante l’annusata il cane comincerà a starnutire freneticamente, a volte con emissione dii sangue. La penetrazione nella pelle provoca la formazione di un ascesso con dolore locale ed emissione di liquido giallastro o ematico, febbre, apatia e perdita di appetito. Se il forasacco finisce dentro un orecchio, ad esempio quando il cane si rotola nell’erba, questi comincerà a scuotere fortemente la testa o a tenerla piegata di lato, mugolando per il dolore se toccato sull’orecchio interessato. Nei gatti è più comune l’infissione sotto la palpebra che provoca gonfiore dell’occhio e dolore alla palpazione, spesso richiede una sedazione per poter estrarre l’intruso e per valutare eventuali lesioni alla cornea che andranno trattati con colliri o pomate oftalmiche.

Colpo di calore:

Il caldo estremo che può presentarsi nei mesi estivi è pericoloso per i nostri amici a quattro zampe, in particolare per i cani, se dopo una passeggiata il vostro animale rimane affannato, saliva abbondantemente e vi sembra molto caldo toccando la testa e le orecchie correte subito ai ripari, portatelo in un luogo fresco e ventilato, bagnatelo con acqua o teli umidi e cercate di tenerlo il più possibile tranquillo, se tutto questo non bastasse è possibile che la situazione divenga critica quindi contattate al più presto un veterinario.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8