Con il termine sindrome urologica felina (FUS) è indicata un’affezione che coinvolge le vie urinarie del gatto con sintomi variabili.
L’eziologia è quanto mai variegata, alcuni studi hanno dimostrato la possibile interferenza di agenti virali, calicivirus ed herpesvirus in particolare, anche lo stress sembra giocare un ruolo nell’aggravare la sintomatologia.
Tutti i gatti possono essere colpiti, sia maschi che femmine, senza predilezione di razza o di età anche se i soggetti giovani o adulti sembrano essere maggiormente interessati dal problema.
I sintomi più comunemente osservati sono:
- disuria (difficoltà dell'orinare);
- ematuria (presenza di sangue nelle urine);
- pollachiuria (emissione con elevata frequenza di piccole quantità di urina);
- incontinenza urinaria;
- ostruzione uretrale (frequente nei maschi).
Il protocollo diagnostico comunemente messo in atto prevede:
- analisi delle urine, al fine di valutare l’ematuria e la proteinuria, segni di infiammazione delle vie urinarie;
- esami ematici, indispensabili in caso di ostruzione per valutare la funzionalità renale;
- radiografie o ecografie, per verificare la presenza di uroliti (calcoli formati da aggregati di cristalli minerali).
Il trattamento da approntare prevede: il ricovero per quei pazienti soggetti a ostruzione uretrale che dovranno essere cateterizzati; una copertura antibiotica in caso di ematuria; spasmolitici o antidolorifici in caso di dolore addominale; fluidoterapia se la funzionalità renale è compromessa; una dieta adeguata, povera di sali minerali e acidificante le urine così da sciogliere i cristalli già presenti.
La prognosi tende ad essere favorevole e a risolversi in 4-7 giorni, è estremamente importante seguire con diligenza le terapie e la dieta prescritte perché in caso di recidive frequenti potrebbe rendersi necessario intervenire chirurgicamente per l’asportazione di calcoli vescicali o la “femminilizzazione” dei gatti maschi nuovamente ostruiti (per femminilizzazione si intende la resezione del pene e parte dell'uretra per creare un’apertura più ampia e virtualmente meno ostruibile).

